PERCHÉ È UTILE ESSERE AL FUCINA?
Un imperativo strategico per la supply chain e il procurement
In un panorama globale caratterizzato da crescente volatilità, i Chief Procurement Officer ridefiniscono il proprio approccio alla gestione del rischio. La capacità di anticipare e mitigare i rischi rappresenta una competenza chiave nel procurement. Come sottolinea il Chairman: “Non si tratta più solo di garantire continuità operativa, ma di trasformare la gestione del rischio in un vantaggio competitivo.”
Interventi:Il mondo cambia continuamente e l’evoluzione umana da sempre si interfaccia con quella tecnologica e tecnica, ma il pensiero e le idee possono nascere da punti inaspettati e noi dobbiamo essere lungimiranti nel vederle e supportarle. Il manager del procurement deve essere sempre di più un leader innovativo e resiliente spostando i confini della sua influenza in aree aziendale diverse.
L’Early Involvement del procurement diventa sempre più prassi e paradigma per trovare le migliori soluzioni ai bisogni aziendali.
Essere “CREATIVI” significa conoscere processi e prodotti per essere proattivi nella gestione della filiera di fornitura.
I core business delle aziende sono in continua evoluzione in tutti i settori – l’intelligenza artificiale diventa uno strumento utilizzabile per migliorare le attività mantenendo il senso etico dei rapporti aziendali ed umani: ruolo governato in parallelo o funzione a supporto delle decisioni.
Nelle Aziende altamente tecnologiche si richiede al procurement un ruolo sempre più di mediazione tra enti interni e fornitori a salvaguardia della continuità di fornitura con la riduzione di vincoli operativi e strategici.
Interventi:In un contesto di mercato sempre più complesso e influenzato da dinamiche geopolitiche, l’integrazione delle metodologie Lean e dell’Intelligenza Artificiale (AI) si rivela fondamentale per il purchasing e procurement. La crescente volatilità delle catene di approvvigionamento richiede un’ottimizzazione costante, e il Lean aiuta a eliminare sprechi e a rendere i processi più agili.
Condividiamo strategie concrete attuate per affrontare queste sfide, esplorando con i nostri Relatori come la combinazione di Lean e AI possa non solo migliorare l’efficienza operativa, ma anche garantire una maggiore resilienza e competitività nel mercato globale.
Interventi:Obiettivo della tavola è fornire utili spunti di riflessione a compratori e professionisti del settore basati sulla condivisione di esperienze pratiche nell’impostazione, pianificazione e gestione dell’approvvigionamento di servizi, anche complessi, negli ambiti Servizi, Facility e ICT… chi ben comincia…
Interventi:Obiettivo della tavola è permettere ai partecipanti di confrontarsi sia sulla situazione attuale delle industrie manifatturiere tradizionali e sui loro trend evolutivi, sia sulla ricerca delle possibili alternative di sviluppo ed espansione.
Interventi:Il ruolo del Buyer e soprattutto quello del CPO e del Responsabile procurement si interseca sempre di più con gli aspetti legali, caratterizzati ormai da una molteplicità di profili.
In uno scenario internazionale in continua evoluzione sotto il profilo sia geopolitico che normativo-regolamentare, definire solide condizioni generali di fornitura e redigere la contrattualistica necessaria all’ottenimento di beni, opere e servizi rappresenta un passaggio necessario quanto strategico per la gestione delle forniture in un’ottica di prevenzione del rischio e garanzia della business continuity.
Parimenti, la conoscenza delle disposizioni normative volte alla salvaguardia del know how e dei segreti commerciali rappresenta un passaggio obbligato per la protezione dell’azienda in un contesto caratterizzato da nuove tecnologie sempre maggiormente pervasive.
La tavola rotonda si prefigge di approfondire tali tematiche legali in un’ottica di sostegno alla corretta gestione del procurement nel contesto contemporaneo.
Relatori:Quando un fornitore sbaglia, a pagare sei tu. E se lo hai scelto tu, il rischio non è più solo suo. Oggi parliamo di vendor rating non come teoria, ma come scudo strategico.
Tavola formativa provocatoria e concreta dove mettiamo a confronto due sguardi: quello di chi ha insegnato la valutazione dei fornitori, e quello di chi l’ha appresa per poi metterla in pratica.
Un’esperienza formativa allo specchio, dove la cattedra e il banco si riflettono e si interrogano a vicenda.
Relatrici:Chi valuta davvero? E con quali strumenti si distinguono i partner affidabili da quelli pericolosi?
La valutazione ex ante ci salva dagli errori. Quella ex post ci insegna a non ripeterli.
Condivideremo strumenti, casi reali e due domande chiave:
La gestione delle supply chain e degli approvvigionamenti rappresenta nelle organizzazioni, oggi più che mai, un ruolo nevralgico per lo sviluppo del business ed il raggiungimento dei risultati aziendali.
In questo contesto, il ruolo dei professionisti della funzione acquisti assume un’importanza crescente, richiedendo competenze trasversali, preparazione ampia e adeguata.
Nella realtà, in particolare in aziende di media e piccola dimensione, risulta piuttosto usuale relegare il ruolo della funzione acquisti alla semplice negoziazione con i fornitori delegando, più o meno consapevolmente, attività di natura tattica e strategica ad altre funzioni aziendali.
La gestione corretta delle forniture e dei fornitori, che non può essere demandata al solo procurement ma impatta su aspetti che rientrano, trasversalmente, in competenze e presidi di altre funzioni aziendali, necessita di procedure e norme che siano di indirizzo e guida per l’organizzazione aziendale.
La tavola rotonda si propone di analizzare la norma UNI 11502, esplorarne le modalità di applicazione e aprire un confronto costruttivo tra i responsabili degli uffici acquisti, in particolare delle PMI. L’obiettivo è favorire l’arricchimento delle competenze, la condivisione delle esperienze e il coinvolgimento attivo di stakeholder e shareholder nel processo di miglioramento continuo.
Relatori:2025: le imprese affrontano una fase complessa, incerta e segnata da instabilità geopolitica, da fluttuazioni nei prezzi delle materie prime e da nuove sfide competitive.
L’industria italiana è stata fortemente colpita negli ultimi anni da una crescente instabilità legata al mercato delle materie prime. Oscillazioni nei prezzi, difficoltà di reperimento dei materiali e tensioni geopolitiche hanno messo sotto pressione le aziende, costringendole a rivedere le proprie strategie.
Nell’ultimo periodo si è assistito a continui colpi di scena relativi alla politica commerciale americana e ai rapporti tra gli Stati Uniti e i paesi partner. L’ultimo, in ordine di tempo, riguarda la sospensione di 90 giorni della guerra tariffaria tra Stati Uniti e Cina e la volontà di proseguire nei negoziati per trovare un accordo.
Sebbene quest’ultimo passaggio rappresenti una svolta positiva nelle relazioni commerciali globali, è utile segnalare che non comporta l’immediato azzeramento dei dazi tra Cina e USA. Pertanto, in tale quadro rimane elevata l’incertezza relativa al contesto macroeconomico e di conseguenza alla domanda globale nei diversi mercati e relative commodities.
Interventi:Modalità di partecipazione: in presenza e streaming
| LUNEDÌ 12 MAGGIO 17:00 – 19:00 (streaming) | ASPETTANDO IL FUCINA – NUOVI EQUILIBRI ED ECONOMIA: LA VERITÀ DEI NUMERI |
| VENERDÌ 13 GIUGNO 8:30 – 19:00 (in presenza) | PLENARIA FUCINA
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| SABATO 14 GIUGNO 8:30 – 13:00 (in presenza) |
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| MERCOLEDÌ 25 GIUGNO 17:00 – 19:30 (streaming) | RICORDANDO IL FUCINA: PRESENTAZIONE DELLE TAVOLE DEL FUCINA – A CURA DEI PROJECT MANAGER (2° parte) |